Giorgio Gori ha presentato i candidati al consiglio regionale della Lista Gori Presidente-Bergamo

 

Raoul Tiraboschi, bergamasco, classe 1971, avvocato civilista ha accolto l’invito di far parte della squadra di Gori per diverse ragioni:

  • innanzitutto la Lista civica di Giorgio Gori, candidato alla Presidenza di Regione Lombardia 2018, è stata costruita a partire dalle esperienze di civismo rappresentate a livello regionale dalla Lista Di Patto Civico e dalla lista di Bergamo Città Giorgio Gori Sindaco presentata alle amministrative del 2014.
    Proprio con Patto Civico Raoul è stato candidato consigliere regionale con Ambrosoli nel 2013.
  • per un #CivicodaSempre non è stato difficile riconoscersi in una lista composta da cittadini impegnati nei propri territori- da amministratori, professionisti e volontari del terzo settore. Lui stesso ha fatto della partecipazione il suo stile: prima negli scout, poi presso la cooperativa Aretè e ancora accanto a realtà dedite alla valorizzazione dei territori con particolare attenzione all’ambito agricolo, alle filiere e al cibo buono, pulito e giusto.
  • infine l’incontro con Giorgio Gori – da prima che diventasse sindaco fino alla stretta collaborazione su alcuni progetti importanti come Expo 2015 e il G7 dell’Agricoltura ospitato a Bergamo nell’ottobre del 2017 – che gli ha permesso di apprezzarne il metodo di lavoro e la volontà condivisa di impegnarsi a trovare soluzioni e opportunità innovative.

 

Raoul Tiraboschi si è candidato per mettere le proprie conoscenze e le esperienze maturate negli anni a servizio di Gori e della Lombardia, con particolare riferimento a tre aree tematiche:

 

GREEN ECONOMY: AMBIENTE E SOSTENIBILITÀ

La crescita costante della nostra consapevolezza per difendere l’ambiente e con esso la qualità della vita, è il segno che la strada è aperta e bisogna percorrerla con determinazione. Il cibo in questo percorso ha un ruolo centrale e deve essere il più possibile biologico, “buono, pulito e giusto” e senza sprechi, deve essere accessibile a tutti, prodotto con criteri di sostenibilità, nel rispetto dei diritti di chi lo produce, di chi ne fruisce e della biodiversità agroalimentare e gastronomica.

 

WELFARE: COOPERAZIONE SOCIALE, COMUNITÀ E INNOVAZIONE

La cooperazione sociale, storicamente presente nel nostro territorio, è la strada maestra per la tutela del bene comune, per lo sviluppo della coesione sociale, per una crescita civica e disinteressata delle nostre comunità, per la protezione delle fasce deboli della società e del territorio, segno di un impegno quotidiano per il presente e il futuro.

 

SLOW TRAVEL: TURISMO ENOGASTRONOMICO PER IL RILANCIO DEI TERRITORI

Il turismo sostenibile è un importante strumento per combattere la disoccupazione e il declino economico, e rappresenta una vera opportunità di crescita per le economie locali, dall’agricoltura sostenibile all’artigianato, sino al recupero di antichi luoghi che altrimenti rischierebbero l’abbandono, come antichi borghi di piccoli paesi di montagna o aree sottoposte a forte spopolamento, anche mediante la valorizzazione di tradizioni antiche e di produzioni lontane da quelle intensivi, che rappresentano la nostra storia e le nostre tradizioni culturali.